Affogo per realizzare ora qualcosa. L’uomo abbandonato a se stesso, è troppo cattivo per essere libero, così dice Nicolas, il protagonista della storia che sogna d’essere un giorno un nuotatore professionista. Il testo teatrale di Dino Lopardo c’ha un ritmo incalzante e vario: passa dai toni fiabeschi, ai racconti quotidiani aspri delle vacanze, della piscina comunale, di fratellanza, di parenti grotteschi.
SuiGeneris ha assegnato il Premio SuiGeneris – Fringe (Fringe Festival Torino 2024) “Affogo” a Dino Lopardo per aver fatto immergere gli spettatori nel degrado, nel menefreghismo, nella corruzione, nel bullismo che fanno boccheggiare e aver dato una via di risalita.
Affogo è anche Finalista ai premi nazionali PREMIO In-Box 2024; Finalista premio alla migliore drammaturgia di autore emergente Le maschere.
Foto dello spettacolo: Simone Galli
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Narrato da Mario Russo - attore in scena
Più che il racconto di una microsocietà del Sud Italia, è l’esplorazione di uno stato di coscienza umana, tanto appassionata, quanto crudele.